Le previsioni turistiche per l’Europa del 2011
La Germania, con un’economia cresciuta nel 2010 del 3,7% sarà il traino del turismo europeo anche per il 2011, secondo il World Travel Trends Report, con una crescita prevista del 2,2%. I dati, basati su un milione di interviste, rappresentative dell’85% delle destinazioni turistiche mondiali, sono in linea con quelli dell’UNWTO di cui vi abbiamo raccontato nel post precedente, rispetto alle previsioni per il 2011. In tal senso essi confermano come la moderata crescita Europea del 2010 si sia tradotta in un aumento dei viaggi brevi, con una crescita del 10% dei pernottamenti tra 1 e 3 notti, ma anche in una riduzione della spesa per viaggio (-4%)
Il numero delle prenotazioni online è cresciuto del 17% fino ad attestarsi attorno al 50% del mercato.
Anche se secondo l’IFO, l’istituto per le riserche economiche tedesco, la crescita dell’economia mondiale, che l’anno scorso ha registrato il +4,8%, nel 2011 raggiungerà il + 4,2% e il 4,7% nel 2012, l’IPK Travel Confidence rimane fermo ad una proiezione di crescita del turismo tra l’1 e il 2%, stabile ma moderata. La crisi finanziaria continuerà a farsi sentire sui comportamenti di viaggio del 65% degli europei. Il 44% programmerà lo stesso numero di viaggi, il 57% lo stesso livello di spesa, mentre il 37% ridurrà l’ammontare dedicato ai viaggi. I più ottimisti sono i russi, gli austriaci, gli svedesi e i belgi, mentre i più scettici i tedeschi e gli inglesi.
Resta da vedere quale sarà l’impatto sul turismo dell’europa mediterranea delle tragiche vicende in atto in tutto il Nord Africa.
(Fonte: WORLD TRAVEL MONITOR, IPK December 2010)

