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		<title>Abruzzo: 3 milioni per le nuove imprese nei piccoli comuni</title>
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		<pubDate>Wed, 07 Sep 2011 20:21:00 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Strumenti per le PMI]]></category>
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		<description><![CDATA[Cna e  Fidimpresa Abruzzo hanno individuato un modo per incentivare lo sviluppo dei piccoli comuni, in questi giorni più volte minacciati dalla scure di pesanti tagli.
Si chiama “Fare impresa nei piccoli comuni” e prevede  garanzie più estese rispetto a quelle tradizionalmente fornite dai confidi per  le iniziative imprenditoriali promosse da giovani con meno di quarant&#8217;anni ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.cnaabruzzo.it/comunicati-stampa/piccoli-centri-un-progetto-per-fare-impresa.html">Cna e  Fidimpresa Abruzzo</a> hanno individuato un modo per incentivare lo sviluppo dei piccoli comuni, in questi giorni più volte minacciati dalla scure di pesanti tagli.</p>
<p>Si chiama “Fare impresa nei piccoli comuni” e prevede  garanzie più estese rispetto a quelle tradizionalmente fornite dai confidi per  le iniziative imprenditoriali promosse da giovani con meno di quarant&#8217;anni di età, residenti nei centri abruzzesi con meno di mille abitanti  (sono 106 in tale, di cui 6 in provincia di Teramo, 14 nel Pescarese, 34 in provincia di Chieti e 52 nell&#8217;Aquilano)</p>
<p>La copertura della garanzia “extra” dovrebbe arrivare fino al 70% dell&#8217;importo, con uno stimolo importante per i giovani imprenditori che risiedano in questi centri o che intendano realizzarvi iniziative nei settori dell’artigianato, della piccola e media impresa commerciale, turistica e agricola,  sia in forma individuale che societaria. Fino a un importo complessivo di 30mila euro rimborsabile con un limite massimo di 60 rate</p>
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		<title>L&#8217;Italia e il fattore Internet, il 2015 è dietro l&#8217;angolo&#8230;</title>
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		<pubDate>Tue, 07 Jun 2011 17:28:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Una recente ricerca della Boston Consulting Group e Google, dal titolo Fattore Internet, mette in evidenza come lo sviluppo della rete e l’Italia fatichino ad incontrarsi.
E’ vero che internet è un fattore propulsivo dell’economia italiana e che nel 2010 ha dato vita ad un mercato pari al 2% del Pil (+10% rispetto al 2009), per un ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Una recente ricerca della Boston Consulting Group e Google, dal titolo <a href="http://www.bcg.it/documents/file75272.pdf">Fattore Internet</a>, mette in evidenza come lo sviluppo della rete e l’Italia fatichino ad incontrarsi.</p>
<p>E’ vero che internet è un fattore propulsivo dell’economia italiana e che nel 2010 ha dato vita ad un mercato pari al <strong>2% del Pil</strong> (+10% rispetto al 2009), per un valore di 31,6 miliardi di euro, ma si tratta di risultati molto risicati rispetto al 7,2% britannico e al 7,3% danese.</p>
<p>Secondo l’Indice di Intensità Internet creato dalla Boston Consulting Group sulla base di parametri come la banda larga, le spese per acquisti e pubblicità online e il livello di utilizzo da parte di cittadini, imprese e istituzioni, <strong>l’Italia è al penultimo posto</strong><strong> </strong><strong>tra i paesi dell’Ocse</strong>, subito prima della Grecia, in una classifica che vede la prima posizione conquistata dalla Danimarca.<br />
Per il futuro il rapporto prevede una crescita  annua attesa fra il 13% e il 18% fino al 2015, quando l’Internet economy italiana dovrebbe rappresentare fra il 3,3% e il 4,3% del Pil, cioè fra i 59 e i 77 miliardi di euro.</p>
<p>La strada è lunga ma è segnata.</p>
<p>Le piccole e medie imprese italiane attive online negli ultimi tre anni hanno registrato una crescita media dei ricavi dell’1,2%, dato che può sembrare modesto solo se non si considera il livello di crisi economica che ha colpito l’economia italiana nello stesso periodo.</p>
<p>Il numero di acquirenti online è passato da 7 a 8 milioni nell’ultimo anno e vanta ampi margini di miglioramento se confrontato con Regno Unito (31 milioni) o Francia (20 milioni). L’e-commerce ha già un ruolo trainante nei settori, come la moda e il turismo, in cui l’Italia è leader, occorre pero che questa opportunità venga colta in maniera più capillare e diffusa dalle PMI italiane. 3 sono le condizioni perché si sviluppi appieno il mercato e la prima è proprio lo spostamento delle PMI verlo l’online, con una maggiore segmentazione dei mercati e dei prodotti , sviluppare il mobile commerce in tutte le sue forme per creare nuove opportunità di business, educare i consumatori verso la consapevolezza della cultura digitale</p>
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		<title>Abruzzo, Regione Verde &#8211; I numeri di Confesercenti sul Parco della Costa dei Trabocchi e su quello del Cerrano</title>
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		<pubDate>Thu, 24 Mar 2011 20:39:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Mentre la regione Abruzzo si prepara a partecipare con un ruolo da protagonista alla prima fiera europea del turismo natura, Destination Nature, che si terrà a Parigi nel prossimo week end,  Confesercenti Abruzzo ha annunciato  in conferenza stampa i dati sulla realtà  economico &#8211; turistica interessata dalla creazione dei due nuovi parchi, il Parco della ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mentre la regione Abruzzo si prepara a partecipare con un ruolo da protagonista alla prima fiera europea del turismo natura, Destination Nature, che si terrà a Parigi nel prossimo week end,  Confesercenti Abruzzo ha annunciato  in conferenza stampa i dati sulla realtà  economico &#8211; turistica interessata dalla creazione dei due nuovi parchi, il <strong>Parco della Costa dei Trabocchi</strong> e quello del <strong>Cerrano</strong>.</p>
<p>L&#8217;analisi prodotta dal Centro Studi Confesercenti mette in luce cifre assolutamente di rilievo.</p>
<p><strong> IL PESO ECONOMICO DEL TURISMO NEI DUE PARCHI NAZIONALI COSTIERI</strong></p>
<p><strong>Il turismo<br />
</strong></p>
<p><strong><a href="http://www.marketing-abruzzo.it/wp-content/uploads/2011/03/Parco-Costa-Teatina-e-area-limitrofa2.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-346" title="Parco-Costa-Teatina-e-area-limitrofa" src="http://www.marketing-abruzzo.it/wp-content/uploads/2011/03/Parco-Costa-Teatina-e-area-limitrofa2-300x63.jpg" alt="" width="440" height="77" /></a></strong></p>
<p><strong><br />
</strong></p>
<p><strong><a href="http://www.marketing-abruzzo.it/wp-content/uploads/2011/03/Parco-Cerrano-e-Area-limitrofa.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-349" title="Parco-Cerrano-e-Area-limitrofa" src="http://www.marketing-abruzzo.it/wp-content/uploads/2011/03/Parco-Cerrano-e-Area-limitrofa-300x61.jpg" alt="" width="444" height="61" /></a></strong></p>
<p><strong><br />
</strong></p>
<p><strong><a href="http://www.marketing-abruzzo.it/wp-content/uploads/2011/03/Indotto-Parco-Cerrano.jpg"><br />
</a></strong></p>
<p><strong><em>L&#8217;indotto</em></strong></p>
<p><strong><em><a href="http://www.marketing-abruzzo.it/wp-content/uploads/2011/03/Indotto-Costa-Teatina1.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-365" title="Indotto-Costa-Teatina" src="http://www.marketing-abruzzo.it/wp-content/uploads/2011/03/Indotto-Costa-Teatina1-300x68.jpg" alt="" width="448" height="68" /></a></em></strong></p>
<p><strong><em><br />
</em></strong></p>
<p><a href="http://www.marketing-abruzzo.it/wp-content/uploads/2011/03/Indotto-Parco-Cerrano1.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-364" title="Indotto-Parco-Cerrano" src="http://www.marketing-abruzzo.it/wp-content/uploads/2011/03/Indotto-Parco-Cerrano1-300x60.jpg" alt="" width="437" height="60" /></a></p>
<p>Al netto delle pur non trascurabili aziende agricole (12.957 nell&#8217;area del Parco della Costa Teatina e 730 in quella del Parco del Cerrano) <strong>sono 9.500 le imprese che traggono linfa dal turismo.</strong></p>
<p>La realizzazione dei nuovi Parchi, oltre ad avere immediate ricadute positive sull&#8217;economia delle due aree interessate e delle migliaia di aziende coinvolte direttamente, avrà anche un effetto rafforzativo delle connotazioni tipiche del brand Abruzzo, regione Verde d&#8217;Europa, e indirettamente porterà benefici a tutto il settore del turismo abruzzese.</p>
<p>Le nuove aree protette saranno una nuova e concreta opportunità di sviluppo per le imprese esistenti e un attrattore di nuovi investimenti,  in linea con i trend dello sviluppo turistico mondiale. Le stime dell&#8217;UNWTO indicano per il turismo natura un  giro d’affari per il 2012 di 473 miliardi di dollari, il 25 per cento del totale.</p>
<p>Bisogna però stringere i tempi e mobilitarsi da subito affinché si completi l’iter di istituzione della Costa Teatina e perché i due nuovi Parchi nazionali costieri possano in sinergia presentarsi sui mercati internazionali.</p>
<p><a href="http://www.marketing-abruzzo.it/wp-content/uploads/2011/03/Costa-diei-Trabocchi.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-354" title="Costa-diei-Trabocchi" src="http://www.marketing-abruzzo.it/wp-content/uploads/2011/03/Costa-diei-Trabocchi-300x224.jpg" alt="" width="300" height="224" /></a></p>
<p>Fonte: Centro studi Confesercenti su dati Isnart, Unioncamere, Osservatorio Ecotur</p>
<p><em> </em></p>
<p>Foto: <a href="http://www.vacanza-abruzzo.it/mare/costa_sud/index.php">Costa dei Trabocchi</a>,<a href="http://www.vacanza-abruzzo.it/mare/costa_sud/vacanze-san-vito-chietino.php"> San Vito Chietino</a></p>
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		<title>Le previsioni turistiche per l&#8217;Europa del 2011</title>
		<link>http://www.marketing-abruzzo.it/le-previsioni-turistiche-per-leuropa-del-2011.html</link>
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		<pubDate>Sat, 05 Mar 2011 21:43:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[La Germania, con un&#8217;economia cresciuta nel 2010 del 3,7% sarà il traino del turismo europeo anche per il 2011, secondo il World Travel Trends Report, con una crescita prevista del 2,2%. I dati, basati su un milione di interviste, rappresentative dell&#8217;85% delle destinazioni turistiche mondiali, sono in linea con quelli dell&#8217;UNWTO di cui vi abbiamo ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La Germania, con un&#8217;economia cresciuta nel 2010 del 3,7% sarà il traino del turismo europeo anche per il 2011, secondo il World Travel Trends Report, con una crescita prevista del 2,2%. I dati, basati su un milione di interviste, rappresentative dell&#8217;85% delle destinazioni turistiche mondiali, sono in linea con quelli dell&#8217;U<a href="http://unwto.org/en">NWTO</a> di cui vi abbiamo raccontato nel <a href="http://www.marketing-abruzzo.it/untwo-alcuni-dati-sul-turismo-mondiale-nel-2010-e-le-previsioni-per-il-2011.html">post precedente</a>, rispetto alle previsioni per il 2011. In tal senso essi confermano come la moderata crescita Europea del 2010 si sia tradotta in un aumento dei viaggi brevi, con una crescita del 10% dei pernottamenti tra 1 e 3 notti,  ma anche  in una riduzione della spesa per viaggio (-4%)</p>
<p>Il numero delle prenotazioni online è cresciuto del 17% fino ad attestarsi attorno al 50% del mercato.</p>
<p>Anche se secondo l&#8217;IFO, l&#8217;istituto per le riserche economiche tedesco, la crescita dell&#8217;economia mondiale, che l&#8217;anno scorso ha registrato il +4,8%, nel 2011 raggiungerà il + 4,2% e il 4,7% nel 2012, l&#8217;<a href="http://www.ipkinternational.com">IPK</a> Travel Confidence rimane fermo ad una proiezione di crescita del turismo tra l&#8217;1 e il 2%, stabile ma moderata. La crisi finanziaria continuerà a farsi sentire sui comportamenti di viaggio del 65% degli europei. Il 44% programmerà lo stesso numero di viaggi, il 57% lo stesso livello di spesa, mentre il 37% ridurrà l&#8217;ammontare dedicato ai viaggi. I più ottimisti sono i russi, gli austriaci, gli svedesi e i belgi, mentre i più scettici i tedeschi e gli inglesi.</p>
<p>Resta da vedere quale sarà l&#8217;impatto sul turismo dell&#8217;europa mediterranea delle tragiche vicende in atto in tutto il Nord Africa.</p>
<p><em>(</em>Fonte: <a href="http://www.marketing-abruzzo.it/wp-content/uploads/2011/03/IPK-WORLD-TRAVEL-MONITOR.pdf">WORLD TRAVEL MONITOR</a>, IPK December 2010)</p>
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		<title>UNTWO: alcuni dati sul turismo mondiale nel 2010 e le previsioni per il 2011</title>
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		<pubDate>Thu, 24 Feb 2011 09:26:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[E- tourism]]></category>
		<category><![CDATA[Numeri & Analisi]]></category>
		<category><![CDATA[andamento mercato turistico]]></category>
		<category><![CDATA[dati settore turismo 2010 2011]]></category>
		<category><![CDATA[dati turismo mondiale 2010]]></category>
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		<description><![CDATA[
Il turismo internazionale ha segnato una buona, e per molti versi inaspettata, ripresa nel corso del 2010,  secondo i dati del World Tourism Barometer dell&#8217; UNWTO (World Tourism Organization). Gli arrivi sono cresciuti del 6,7% fino a 935 milioni, contro il calo  del 4% nel 2009 (rispetto a cui si segnalano 58 milioni di arrivi in più) . ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.marketing-abruzzo.it/wp-content/uploads/2011/02/Arrivi-Internazionali-2010.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-323" title="Arrivi Internazionali 2010" src="http://www.marketing-abruzzo.it/wp-content/uploads/2011/02/Arrivi-Internazionali-2010-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a></p>
<p>Il turismo internazionale ha segnato una buona, e per molti versi inaspettata, ripresa nel corso del 2010,  secondo i dati del World Tourism Barometer dell&#8217; <a href="http://unwto.org/en">UNWTO</a> (World Tourism Organization). Gli arrivi sono cresciuti del 6,7% fino a 935 milioni, contro il calo  del 4% nel 2009 (rispetto a cui si segnalano 58 milioni di arrivi in più) . Il recupero è avvenuto a diverse velocità ed è stato trainato principalmente dalle economie emergent.i (+8%) rispetto alle economie avanzate (+5%), con l&#8217;Asia che fa la parte del leone e raggiunge un + 13%.</p>
<p>Taleb Rifai, segretario generale dell&#8217;UNTWO, sostiene che <em>nei prossimi anni la sfida sarà quella di consolidare questa crescita in  un contesto economico globale ancora incerto</em>&#8220;.</p>
<p>I risultati più positivi sono da attribuire al fermento dei mercati emergenti.  Asia, Sud America e Medio Oriente hanno mantenuto ritmi   notevolmente migliori rispetto a quelli di Europa e Nord America, con  livelli di crescita a due cifre contro i deboli segni positivi dei  paesi economicamente più sviluppati. Risultati eccellenti sono stati  raggiunti in particolare dalla Corea del Sud, dove gli arrivi  internazionali sono cresciuti del 28% e dalla Cina, che ha registrato  una crescita del 23%.</p>
<p><a href="http://www.marketing-abruzzo.it/wp-content/uploads/2011/02/Arrivi-Internazionali-Dettaglio-aree-2010.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-325" title="Arrivi Internazionali Dettaglio aree 2010" src="http://www.marketing-abruzzo.it/wp-content/uploads/2011/02/Arrivi-Internazionali-Dettaglio-aree-2010.jpg" alt="" width="600" height="287" /></a></p>
<p>L <strong>Europa</strong> (+3% e 471 milioni di euro) sconta un recuperopiù lento a causa delle perturbazioni del traffico aereo causate dall&#8217;eruzione del vulcano Eyjafjallajokull e soprattutto dell&#8217;incertezza economica che ha colpito la zona euro. Tuttavia, il settore ha ripreso slancio dalla seconda metà dell&#8217;anno e in alcuni paesi ha superato la media regionale,  anche se questo non è stato sufficiente a riportare i risultati complessivi sopra le perdite del 2009, in particolare nell&#8217; Europa del Nord</p>
<p>La crescita delle entrate è in ritardo rispetto agli arrivi, così  avviene normalmente in periodi di recupero. Tra i mercat iche registrano le uscite più rilevanti in termini di spesa all&#8217;estero, sono sempre le economie emergenti a guidare la crescita: Cina (+17%), Federazione russa (+26%), Arabia Saudita (+28%) e Brasile (+52%).  La crescita più modesta (+ 2%) proviene da Stati Uniti, Germania e Italia. La Gran Bretagna è ancora in calo del 4%.</p>
<p>Nel complesso la domanda turistica internazionale ha resistito bene nel 2010, nonostante la persistente incertezza economica in alcuni mercati importanti, le catastrofi naturali di alcuni paesi, i disordini politici e sociali in altri, la grave situazione del trasporto aereo a seguito di una eruzione vulcanica in Islanda lo scorso aprile e la problematica le condizioni meteorologiche in alcune parti d&#8217;Europa e negli Stati Uniti nel mese di dicembre.</p>
<p><em>&#8220;Il turismo ha ancora una volta dimostrato di essere un settore altamente resiliente. Tuttavia, dobbiamo lavorare più e meglio verso una maggiore integrazione e cooperazione di tutti gli attori coinvolti nella catena del valore del turismo per incrementare la nostra competitività e rispondere più efficacemente alle sfide, come quelle emerse dalla chiusura dello spazio aereo europeo lo scorso aprile &#8221; </em>ha dichiarato Rifai.</p>
<p>Il 2010 ha confermato l&#8217;importanza dei grandi eventi per la capacità di attrarre visitatori e dei paesi ospitanti di posizionarsi come destinazione turistica attraente, come per le Olimpiadi invernali in Canada, l&#8217;Expo di Shanghai in Cina, la Coppa del Mondo FIFA in Sud Africa e ai Giochi del Commonwealth in India.</p>
<p>A conferma di queste tendenze, gli oltre 300 esperti UNWTO hanno valutato la performance del 2010 nel complesso molto positiva e molto al di sopra delle loro aspettative dell&#8217;inizio dell&#8217;anno. Il gruppo ha mantenuto questa prospettiva positiva per il 2011, anche se la crescita, è opinione condivisa, che sarà più lenta. Gli arrivi turistici internazionali cresceranno tra il 4% al 5%.</p>
<p><a href="http://www.marketing-abruzzo.it/wp-content/uploads/2011/02/PREVISIONI-TURISMO-MONDIALE-2011.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-327" title="PREVISIONI TURISMO MONDIALE 2011" src="http://www.marketing-abruzzo.it/wp-content/uploads/2011/02/PREVISIONI-TURISMO-MONDIALE-2011-300x208.jpg" alt="" width="300" height="208" /></a></p>
<p>La persistenza di una diffusa disoccupazione è una delle preoccupazioni principali, e anche se è in atto una graduale ripresa  essa è ancora troppo debole per compensare le perdite di posti di lavoro  avvenute durante la crisi economica.</p>
<p>Rifai ha apertamente manifestato anche molta preoccupazione per la nuova tendenza verso l&#8217;introduzione e l&#8217;aumento dell&#8217;imposta sui viaggi come strumento di equilibrio dei conti pubblici &#8221;<em>l&#8217; UNWTO continuerà ad avvisare i governi sul fatto che queste imposte compromettono seriamente la capacità del turismo di stimolare la creazione di posti di lavoro e la crescita economica</em>&#8220;.</p>
<p>Fonte: <a href="http://unwto.org/en">UNWTO</a> (World Tourism Barometer,  january 2011)</p>
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		<title>Parco Costa Teatina: una nuova opportunità per gli operatori abruzzesi</title>
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		<pubDate>Tue, 22 Feb 2011 17:51:22 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Il Consiglio Regionale abruzzese ha approvato oggi una risoluzione per la costituzione di un tavolo di lavoro con istituzioni provinciali e comunali finalizzato a definire la perimetrazione dell&#8217;area del Parco della Costa Teatina e allo svolgimento dell&#8217;iter amministrativo entro il termine del 30 settembre 2011, come stabilito nel decreto Milleproroghe, approvato la settimana scorsa al ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il Consiglio Regionale abruzzese ha approvato oggi una risoluzione per la costituzione di un tavolo di lavoro con istituzioni provinciali e comunali finalizzato a definire la perimetrazione dell&#8217;area del Parco della <a href="http://www.vacanza-abruzzo.it/mare/costa_sud/index.php">Costa Teatina</a> e allo svolgimento dell&#8217;iter amministrativo entro il termine del 30 settembre 2011, come stabilito nel decreto Milleproroghe, approvato la settimana scorsa al Senato.</p>
<p>Si registra un nuovo, importante passaggio verso il rafforzamento dell’identità di Regione Verde d’Europa. L’istituzione di una nuova area protetta, in una zona ad elevato interesse ambientale, come è quella della <a href="http://www.vacanza-abruzzo.it/mare/costa_sud/index.php">Costa Teatina</a>, conferma definitivamente la vocazione di questo territorio a rispondere alle sempre più consistenti esigente del turismo naturalistico.</p>
<p>L’area ha una specificità oggettivamente riscontrabile negli elementi di identità non solo sociale, ma anche ambientale e culturale che adesso deve essere sfruttata per massimizzare le ricadute intersettoriali (accoglienza, enogastronomia, artigianato, ecc).</p>
<p>In tal senso le istituzioni territoriali devono assumere un ruolo attivo di tutela e promozione ma anche le imprese sono chiamate a interagire tra loro per creare un “sistema” di offerta coerente ed adeguato.</p>
<p>La realizzazione del Parco è una nuova grande opportunità per gli operatori abruzzesi di accrescimento del valore qualitativo dell’offerta turistica, attraverso un nuovo simbolo che può influenzare la percezione da parte del turista di tutto il brand Abruzzo, purché sia seguito da uno sforzo degli stessi operatori diretto a fare sistema e verso miglioramenti incrementali dei servizi turistici.</p>
<p><em>Nei prossimi anni, la sfida delle destinazioni turistiche si giocherà sul mantenimento di due obiettivi strategici: competitività e sostenibilità. Le destinazioni non potranno essere competitive se non saranno sostenibili a livello ambientale, sociale ed economico (</em>Il governo delle destinazioni turistiche in una prospettiva di sostenibilità. Profili concettuali ed evidenze empiriche, Pencarelli/Splendiani 2011)</p>
<p>L&#8217;istituzione del Parco della Costa Teatina è il modo giusto per inziare a raccogliere la sfida.</p>
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		<title>W Abruzzo, una nuova risorsa per il turismo in Abruzzo</title>
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		<pubDate>Tue, 05 Oct 2010 15:15:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[E- tourism]]></category>
		<category><![CDATA[Abruzzo informazioni turistiche]]></category>
		<category><![CDATA[Abruzzo on line]]></category>
		<category><![CDATA[internet turistico Abruzzo]]></category>
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		<category><![CDATA[portale turistico abruzzese]]></category>
		<category><![CDATA[turismo abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[vacanza Abruzzo]]></category>
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		<description><![CDATA[
Dopo mesi di lavoro (e di silenzio) torniamo con un nuovo progetto che abbiamo messo on-line, in versione beta, nel corso dell&#8217;estate e che ha già registrato migliaia  di accessi. Mancano per l&#8217;avvio definitivo della promo-commercializzazione le  segnalazioni delle strutture ricettive  e la versione in inglese, per il cui debutto si dovrà attendere gennaio del ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.vacanza-abruzzo.it" target="_blank"><img class="alignleft size-full wp-image-283" title="WA" src="http://www.marketing-abruzzo.it/wp-content/uploads/2010/10/WA.jpg" alt="" width="197" height="200" /></a></p>
<p>Dopo mesi di lavoro (e di silenzio) torniamo con un nuovo progetto che abbiamo messo on-line, in versione beta, nel corso dell&#8217;estate e che ha già registrato migliaia  di accessi. Mancano per l&#8217;avvio definitivo della promo-commercializzazione le  segnalazioni delle strutture ricettive  e la versione in inglese, per il cui debutto si dovrà attendere gennaio del prossimo anno.</p>
<p>In linea con le attuali tendenze, il portale è un prodotto che moltiplica il valore e le potenzialità dei singoli strumenti di comunicazione turistica.<strong> E’ una guida, un forum di discussione, un punto di integrazione dei più seguiti social network: un luogo, senza confini rigidi, di discussione e di incontro dei viaggiatori interessati all’Abruzzo.</strong></p>
<p>Il portale segue tutte le fasi dell&#8217;esperienza di viaggio dell&#8217;utente:</p>
<div>1) Durante l&#8217;analisi della destinazione e  la maturazione della decisione di prenotare, attraverso un&#8217;offerta di contenuti ricca ma facilmente navigabile</div>
<div>2) Durante il soggiorno, in risposta all&#8217;esigenza di informazioni su cosa fare, sui luoghi da visitare e sugli eventi, attraverso sezioni aggiornate quotidianamente e attraverso i consigli degli utenti sul forum</div>
<div>3)Dopo il viaggio,  attraverso i molteplici strumenti di fidelizzazione (foto, forum, social network)</div>
<p>Manterremo il lavoro di aggiornamento delle informazioni costantemente in fase di work in progress perché cresca fino a fornire la più completa e moderna delle informazioni turistiche regionali, attorno alla quale far crescere la nostra community.</p>
<p>Daremo un nuovo contributo allo sviluppo del turismo dell&#8217;Abruzzo, creando valore aggiunto per le imprese,  in maniera semplice ma innovativa.</p>
<p>Vi racconteremo questa esperienza a mano a mano che andremo avanti, condividendo insieme a voi le difficoltà e i successi, mettendo a disposizione di tutti i risultati del progetto per fare in modo che, anche in questo senso, W Abruzzo rappresenti un percorso di crescita collettivo e una ricchezza formativa per il settore.</p>
<p><a href="http://www.vacanza-abruzzo.it">W Abruzzo</a></p>
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		<title>Dall&#8217;e-commerce segnali positivi in tempo di crisi</title>
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		<pubDate>Mon, 31 May 2010 20:23:00 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[E-commerce]]></category>
		<category><![CDATA[Numeri & Analisi]]></category>
		<category><![CDATA[Dati e-commerce 2010]]></category>
		<category><![CDATA[dati e-commerce Italia]]></category>

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		<description><![CDATA[I dati dell&#8217;Osservatorio e-commerce B2c Netcomm-School of Management del Politecnico di Milano, presentati nei giorni scorsi all&#8217;e-commerce forum di Milano, indicano una crescita a doppia cifre (+16%) per il primo trimestre e un giro d&#8217;affari di 6,5 miliardi per l&#8217;anno 2010 . Il primo mercato rimane quello del turismo, che da solo copre il 50% ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>I dati dell&#8217;Osservatorio e-commerce B2c Netcomm-School of Management del Politecnico di Milano, presentati nei giorni scorsi all&#8217;e-commerce forum di Milano, indicano una crescita a doppia cifre (+16%) per il primo trimestre e <strong>un giro d&#8217;affari di 6,5 miliardi per l&#8217;anno 2010</strong> . Il primo mercato rimane quello del<strong> turismo, che da solo copre il 50% dell&#8217;e-commerce nazionale</strong> e registra una crescita del 19%, ma  <strong>l&#8217;abbigliamento è il settore con le prospettive maggiori (+45%) di sviluppo</strong>. Anche se il mercato italiano rappresenta solo il 3% del mercato europeo, il tasso di crescita atteso supera quello degli USA. I consumatori on-line in Italia rappresentano oggi solo il 12% della popolazione a fronte di percentuali tra il 60 e il 70% dei paesi del Nord Europa, a causa del divario creato dal ritardo nella diffusione della banda larga e dalla minore efficienza e rapidità nelle consegne.</p>
<p>La recessione sembra accelerare lo sviluppo del <strong>commercio elettronico</strong> spingendo i consumatori  a cercare  <strong>prezzi più convenienti</strong> nel web. In Francia le vendite sono cresciute del 33% (fino a 24,7 miliardi),  inlinea con il trend della  <strong>Gran Bretagna </strong>(salita a 42,7 miliardi) e della <strong>Germania </strong>(a 33,4 miliardi). I tre paesi governano il 70% del mercato online, secondo una recente ricerca del <a href="http://www.retailresearch.org/reports/onlinetrends_2010.php">Centre for Retail Research</a> che conferma le previsioni di crescita per l&#8217;Europa attorno al 20%.</p>
<p><a href="http://www.marketing-abruzzo.it/wp-content/uploads/2010/05/Centre-for-Retail-Research.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-271" title="Centre for Retail Research" src="http://www.marketing-abruzzo.it/wp-content/uploads/2010/05/Centre-for-Retail-Research-300x216.jpg" alt="" width="300" height="216" /></a></p>
<p><em> </em><em><br />
</em></p>
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		<title>La Banca Europea per gli Investimenti stanzia 100 milioni di euro per le PMI abruzzesi</title>
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		<pubDate>Mon, 15 Feb 2010 17:12:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[Strumenti per le PMI]]></category>
		<category><![CDATA[finanziamenti pmi abruzzesi]]></category>
		<category><![CDATA[finanziamento bei Abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[pmi abruzzesi]]></category>

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		<description><![CDATA[E’ stata firmato il 10 febbraio 2010  a Palazzo Chigi un accordo quadro tra la Banca europea per gli investimenti e la Regione Abruzzo, con l’obiettivo di dare sostegno alle Pmi abruzzesi e rafforzare la competitività del territorio regionale,  duramente colpito dal terremoto dello scorso aprile, attraverso una maggiore facilità di accesso al credito e ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E’ stata firmato il 10 febbraio 2010  a Palazzo Chigi un accordo quadro tra la Banca europea per gli investimenti e la Regione Abruzzo, con l’obiettivo di dare sostegno alle Pmi abruzzesi e rafforzare la competitività del territorio regionale,  duramente colpito dal terremoto dello scorso aprile, attraverso una maggiore facilità di accesso al credito e a condizioni più vantaggiose. La Bei metterà a disposizione delle micro, piccole e medie imprese (anche artigiane) 100 milioni di euro che erogherà attraverso banche intermediarie attive nel territorio regionale, che a loro volta si impegneranno a mettere a disposizione un ulteriore plafond di  100 milioni di euro. La particolarità dell’accordo consiste non solo nel volume dei prestiti a disposizione,  che sarà quindi di 200 milioni di euro, ma anche nelle condizioni vantaggiose degli stessi, poiché la Bei ha deciso un importante abbattimento dei costi della propria provvista alle banche intermediarie.<br />
Le società finanziabili sono le piccole e medie imprese con meno di 250 dipendenti<br />
La durata dei prestiti a dovrebbe essere quanto più possibile allineata alla vita economica e tecnica dei progetti finanziati, con una durata di vita minima di 2 anni.<br />
Il costo totale di ogni progetto finanziato non potrà eccedere l&#8217;importo di 25 milioni di euro.<br />
L&#8217;importo di ciascuno stanziamento di fondi della Banca potrà arrivare fino al 100% del prestito accordato dall&#8217;Istituto intermediario al beneficiario, a condizione che l&#8217;importo di ogni stanziamento non sia superiore a 12,5 milioni di euro.</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.governo.it/GovernoInforma/Dossier/accordo_bei_abruzzo/index.html">www.governo.it</a></p>
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		<title>PMI: Piccole Idee (a basso costo) per la ricettività turistica</title>
		<link>http://www.marketing-abruzzo.it/prova-2.html</link>
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		<pubDate>Thu, 11 Feb 2010 17:02:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[E- tourism]]></category>
		<category><![CDATA[Strumenti per le PMI]]></category>
		<category><![CDATA[idee marketing pmi]]></category>
		<category><![CDATA[marketing turistico PMI]]></category>

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		<description><![CDATA[Nei periodi di recessione è importante non farsi prendere dal panico e correre a tagliare costi legati alla qualità del servizio. Per quanto non esistano regole universalmente valide esistono buone pratiche di ascolto dei clienti, di miglior impiego delle risorse disponibili, di collaborazione. Eccone alcune:
Controlla e se possibile migliora la raccolta e l’organizzazione dei dati ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.marketing-abruzzo.it/wp-content/uploads/2010/02/analisi-marketing5.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-247" title="analisi marketing" src="http://www.marketing-abruzzo.it/wp-content/uploads/2010/02/analisi-marketing5-201x300.jpg" alt="" width="201" height="300" /></a>Nei periodi di recessione è importante non farsi prendere dal panico e correre a tagliare costi legati alla qualità del servizio. Per quanto non esistano regole universalmente valide esistono buone pratiche di ascolto dei clienti, di miglior impiego delle risorse disponibili, di collaborazione. Eccone alcune:</p>
<p><strong>Controlla e se possibile migliora</strong> la raccolta e l’organizzazione dei dati sui clienti e sui contatti utili. Un buon database è il presupposto per le più efficaci iniziative di marketing. Archiviare i dati dei contatti on-line (ovviamente nel rispetto della normativa sulla privacy) ti consente, ad esempio, di poter contare su un target già selezionato in funzione del grado di interesse per la tua prossima iniziativa promozionale</p>
<p><strong>Lavora sui clienti esistenti</strong>. E’ sempre una soluzione meno costosa dell’acquisizione di nuovi clienti. Fa’ sentire i tuoi ospiti speciali anche quando sono tornati a casa: una telefonata poco dopo la partenza per controllarne la soddisfazione, l’invio di una foto delle vacanze, la ricetta di un piatto particolarmente apprezzato, gli auguri per il compleanno, uno sconto speciale. Comunicazioni positive ma non invadenti per uscire dall’ordinario. Ciò che ci colpisce è ciò che raccontiamo agli altri, agli amici, ai colleghi e che, nell’epoca dei social network, rischia davvero di arrivare lontano. L’82 % degli utenti internet si fida delle recensioni dei viaggiatori e le le considera più attendibili delle presentazioni pubblicate sui siti e nelle brochures degli hotel.</p>
<p><strong>Ripensa il modo di stare sul web</strong>. Hai un sito che ti consente di dialogare con gli utenti?  Utilizzi blog,  video promozionali, social networks e tutta la tecnologia dei tuoi clienti? Sai come si parla di te in rete? Rispondi con trasparenza ai commenti? E’ il momento di capire quali sono gli strumenti più adatti al tuo business!</p>
<p><strong>Lavora per la qualità</strong>. Controlla lo standard di servizio, introduci nuovi servizi, monitora le offerte della concorrenza, le aspettative e la soddisfazione dei clienti. Offri di più! Guardati attorno e cerca collaborazioni con altri operatori del tuo stesso mercato per ampliare l’offerta integrando tutte le anime del territorio.</p>
<p><strong>Cerca nuove partnership sui mercati esteri</strong> che non hai ancora avvicinato. Non esistono solo le fiere, ma sito web e attività di mailing possono essere orientati ad esplorare nuovi contatti con i tour operator e le agenzie estere</p>
<p><strong>Trova il modo di coinvolgere e motivare il tuo personale</strong>: è la tua risorsa più grande!</p>
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