Abruzzo, Regione Verde – I numeri di Confesercenti sul Parco della Costa dei Trabocchi e su quello del Cerrano
Mentre la regione Abruzzo si prepara a partecipare con un ruolo da protagonista alla prima fiera europea del turismo natura, Destination Nature, che si terrà a Parigi nel prossimo week end, Confesercenti Abruzzo ha annunciato in conferenza stampa i dati sulla realtà economico – turistica interessata dalla creazione dei due nuovi parchi, il Parco della Costa dei Trabocchi e quello del Cerrano.
L’analisi prodotta dal Centro Studi Confesercenti mette in luce cifre assolutamente di rilievo.
IL PESO ECONOMICO DEL TURISMO NEI DUE PARCHI NAZIONALI COSTIERI
Il turismo
L’indotto
Al netto delle pur non trascurabili aziende agricole (12.957 nell’area del Parco della Costa Teatina e 730 in quella del Parco del Cerrano) sono 9.500 le imprese che traggono linfa dal turismo.
La realizzazione dei nuovi Parchi, oltre ad avere immediate ricadute positive sull’economia delle due aree interessate e delle migliaia di aziende coinvolte direttamente, avrà anche un effetto rafforzativo delle connotazioni tipiche del brand Abruzzo, regione Verde d’Europa, e indirettamente porterà benefici a tutto il settore del turismo abruzzese.
Le nuove aree protette saranno una nuova e concreta opportunità di sviluppo per le imprese esistenti e un attrattore di nuovi investimenti, in linea con i trend dello sviluppo turistico mondiale. Le stime dell’UNWTO indicano per il turismo natura un giro d’affari per il 2012 di 473 miliardi di dollari, il 25 per cento del totale.
Bisogna però stringere i tempi e mobilitarsi da subito affinché si completi l’iter di istituzione della Costa Teatina e perché i due nuovi Parchi nazionali costieri possano in sinergia presentarsi sui mercati internazionali.
Fonte: Centro studi Confesercenti su dati Isnart, Unioncamere, Osservatorio Ecotur






